venerdì 29 gennaio 2021

Recensione "Deception"di Barbara Bolzan

Recensione a cura di Koaluch.
Ho divorato questo audiolibro in due giorni, e ancora mi sorprendo se ci penso. Come ho detto all'autrice, mi sono messa a pulire qualsiasi cosa in casa per avere la scusa per ascoltarlo ahaha adesso ho cara tutta pulita grazie a lei u.u

Titolo:
 
Deception

Titolo originale: -

Serie: Rya

Volume: Terzo

Autore: Barbara Bolzan

Genere: Fantasy

Sottogenere: High Fantasy, Romance

Anno: 2017

Descrizione: Possiamo perdonare. Dimenticare, no. Quello, mai. Rya torna al proprio passato e guarda al futuro con occhi diversi. In lei si mescolano dubbi e incertezze: gli equilibri di potere in Idrethia sono cambiati e nessuno può più garantirle protezione. La principessa di Temarin deve sopravvivere e lottare ancora per difendere se stessa e la propria dignità. L’amore è una scelta, non un sentimento; l’amore non rende liberi, ma appaga desideri altrui a cui lei non può sottrarsi, se lo scopo è il ritorno a corte. Il prezzo da pagare, però, è alto quando si soffocano le vere emozioni. Il ritorno dell’uomo che Rya ama le sconvolgerà la vita, già difficile, e farà riaffiorare difficoltà prima sopite, sensazioni di un viaggio lontano, mai sbiadite, che con violenza tornano allo scoperto. Il terzo romanzo della Rya Series, dove verità inaspettate si mescolano a intrighi e vendette, e la sincerità di ognuno è messa in discussione. Di chi puoi fidarti quando in gioco c’è la tua stessa vita? Per quanto tempo si può vivere nella menzogna?

Recensione

Ritengo che questo volume sia assolutamente il più bello della saga finora. Forse Barbara Bolzan è portata per narrare intrighi di corte (e qui ne vediamo molto più da vicino), o forse è perché la stessa autrice ha saputo creare un mondo così concreto che pare di esserci immersi del tutto, ma questo terzo libro ambientato finalmente nel bel mezzo della corte di Idrethia mi ha del tutto rapita.

Molti personaggi vengono approfonditi, la caratterizzazione che aspettavo arriva per ognuno di loro, e ciò contribuisce anche a rendere il mondo di Rya più tridimensionale. 

Rya si mostra ancora una volta per la donna combattiva e risoluta che è, e se da un lato alcune sue scelte possono forse apparire ad alcuni biasimabili, dall’altro è profondamente comprensibile che ciò la rende un personaggio particolare e unico nel suo genere, irripetibile, che agisce secondo una sua logica. Rya è un personaggio da comprendere, su cui riflettere, che non fa niente a caso ma che le motivazioni a volte possono apparire parecchio celate.

La famiglia Niva assume più spessore, e c’è modo di dare a ognuno di loro un giusto ruolo. Il rapporto tra Strevj e Alsisia è particolare, loro sono particolari, ma sono Niva dopotutto. E ho imparato ad amare i Niva, con tutti i difetti che hanno, perché sono questi difetti che li rendono realistici.

E Nemi... non posso parlare di lui senza fare spoiler, dico solo che l’ho amato, ho amato ogni singola scena in cui è apparso, i suoi comportamenti, i suoi dialoghi. Tutto. All’inizio della serie non avrei mai immaginato di farmi infatuare così da lui, anche perché all’inizio è apparso tutt’altro rispetto a ciò che è in realtà. Ma il bello è stato anche questo, avvicinarmi a lui pian piano, così come è stato per Rya, e imparare a conoscerlo col tempo, senza mai avere fretta.

È questo il bello della serie Rya: non ha mai fretta. Ma di certo non per questo appare noiosa.

Mi è piaciuto questo volume anche per le forti tematiche trattate. Non che i precedenti non avessero la stessa lunghezza d’onda – se cercate una storiella rose e fiori questa non fa per voi – ma qui vediamo e percepiamo quasi sulla nostra pelle violenza allo stato puro, la violenza di un marito sulla propria moglie, di un uomo su una donna, di un qualcuno che infierisce su chi non si ribella. Rya non è una donzella impaurita, eppure appare così naturale il suo comportamento di non reagire, di perdurare e puntare al meglio per Roxile.

Mi sono sentita molto vicina a lei vedendo tutto questo. Solo, non condivido la scelta di Rya di giustificare colui che le ha fatto del male e cercare di salvarlo dalla “vendetta” di Nemi. Questo no. Lei non vuole essere l’assassina di suo marito, no, ma tentare di rimetterselo intorno mi sembra una mossa stupida da parte sua. Almeno per adesso.

Inutile dire che quindi ho apprezzato il finale, ma non dico nulla, lascio ai lettori la possibilità di scoprire tutto da soli.


Voto
Pro:
Personaggio di Nemi; maggiore approfondimento dei personaggi; stile narrativo affascinante; frasi poetiche; tensione alle stelle.
Contro:
Solo quella pecca nella decisione di Rya riguardo il marito.




3 commenti: